Emilio Isgrò

Università IULM

Milano via Carlo Bo 1

12 Marzo 2018

Dante è bendato e non può leggere. Siede davanti alla Divina Commedia cancellata, simbolo della cultura europea che non è più in grado di leggere (o rileggere) se stessa. Persino lui, l’Alighieri, è stato accecato dalla carenza di educazione alla parola umana. Nella società mediatica potrebbe accadere a Shakespeare, a Goethe, a Flaubert. Invece per ora è accaduto a Dante Alighieri, sommo poeta che dell’Italia e della lingua italiana è uno dei modelli più luminosi. E per l’artista delle cancellature, si sa, la parola è il solo valore ineliminabile, poiché fa letteralmente corpo con l’uomo. Leggi testo critico di Giulia Crespi